Novara, terra d’acqua

Novara è la seconda provincia in Piemonte, e la terza in Italia, per superficie agricola dedicata alla risicoltura. Gran parte del suo territorio meridionale, la Bassa Novarese, è infatti occupato da distese di risaie, alimentate da una fitta rete di canali. Qui ogni anno si producono oltre 200 mila tonnellate di riso, in particolare dei gruppi varietali Roma, Baldo e Carnaroli. Il paesaggio è quindi fortemente caratterizzato, in particolare nella stagione dell’allagamento, da distese d’acqua. Viaggiare in queste zone quando il cielo è terso è come immergersi in un bagno di azzurro.

Questa produzione si riflette nella gastronomia della tradizione contadina come la celebre paniscia: un piatto povero ma ricchissimo con riso, cavolo, salame e fagioli. Non mancano i risotti, come quello cremosissimo al gorgonzola (la provincia di Novara è infatti la principale produttrice del Gorgonzola DOP). Ma dalle risaie non arriva solo il riso: ecco che un altro piatto tipico è infatti la rana fritta, solo per veri appassionati.

Oltre al Gorgonzola questo territorio è ambito di produzione di altri importanti formaggi DOP: la Toma piemontese, il Taleggio e il Grana Padano. Complessivamente, la produzione di formaggi certificati in provincia di Novara supera i 60 milioni di euro. L’allevamento bovino, oltre che i formaggi, produce eccellenze anche nelle carni fresche, come il pregiato Vitellone piemontese della Coscia IGP.

L’allevamento suino alimenta invece l’importante filiera dei salumi, come il Salame Piemonte IGP o il Salame della duja, ingrediente della paniscia, che prende il nome dal recipiente in cui era conservato sotto grasso di maiale.

Spostandosi verso nord, il paesaggio diventa via via più ondulato, tra valli e pianalti, lasciando il posto ai vigneti. Nebbiolo, Vespolina e Uva rara sono i vitigni da cui si ottengono pregiati rossi come il Boca DOP, il Fara DOP, il Ghemme DOP e il Sizzano DOP. La DOP Colline novaresi comprende invece un bianco ottenuto in purezza dal vitigno Erbaluce, oltre che il rosso, il rosato e il novello dal Nebbiolo al 50%.

Ancora più a nord iniziano le Prealpi, e il paesaggio offre ancora magnifiche distese d’acqua come il lago d’Orta e il Lago Maggiore.

Un passaggio in città non può prescindere da una visita in pasticceria per assaggiare i prelibati biscottini di Novara, che contendono ai savoiardi il dominio del tiramisù.