Matera 2019. Il cibo è cultura

Matera Capitale europea della cultura. Questa minuscola città (poco più di 60 mila abitanti) ha conquistato un titolo tanto ambito grazie a progetti in cui la tecnologia diventa veicolo, democratico e universale, per il sapere in tutte le sue manifestazioni. Tra questi progetti non potevano mancare quelli dedicati all’enogastronomia, sempre più riconosciuta come snodo di tematiche che spaziano dalla storia allo sviluppo sostenibile.

È stato firmato a maggio 2018 un protocollo di intesa tra la Fondazione Matera 2019, l’Unione regionale cuochi lucani e la Federazione italiana cuochi tramite il quale i cuochi stessi si faranno “ambasciatori di cultura”, promuovendo iniziative nel settore turistico/ristorativo.

Intorno al cibo ruotano anche diverse iniziative che coinvolgono l’intera comunità e rappresentano un’immersione nei sapori di queste terre. Dal 31 maggio al 9 giugno, nel quartiere Piccianello, si svolgerà Breadway-Le vie del pane. Il focus di questo “Festival di food e design” sarà il principe degli alimenti, tra performance artistiche e laboratori con un respiro internazionale. Questa è la zona di produzione del Pane di Matera IGP, un caposaldo della gastronomia locale dal sapore davvero unico: si ottiene infatti con un lievito madre ricavato da frutta fresca matura macerata in acqua e quindi impastata con la semola.

A questo tema sarà dedicato anche La terra del pane, che si svolgerà dal 12 al 20 ottobre con una serie di iniziative dedicate alla storia e al folklore di questo alimento. L’ambiente sarà quello di un forno di comunità, luogo in cui un tempo si portavano a cuocere le forme di pane impastate in famiglia.

Il 13 aprile, presso  l’Auditorium R. Gervasio, sarà invece possibile assistere a uno spettacolo davvero unico con la Vegetable Orchestra di Vienna. Gli strumenti di questo singolare gruppo sono ortaggi e frutta, e la musica è un’occasione per riflettere sul cibo, sul suo ruolo sociale e sul futuro dell’alimentazione.